FontanaArte è stata fondata a Milano nel 1932, nata da un incontro tra Gio Ponti (il grande maestro italiano dell'architettura del XX secolo), Luigi Fontana (imprenditore del vetro piano) e Pietro Chiesa (un maestro artigiano del vetro).
FontanaArte ha accompagnato l'esplorazione dell'Italia verso la modernità, dove il vetro e il metallo esprimevano una nuova idea di bellezza intrisa di luce e trasparenza. La storia di FontanaArte si distingue per lampade e ogni tipo di oggetto che ha portato luce nello spazio abitato. Questa missione senza tempo è stata tramandata di icona in nuovo prodotto, un legame tra generazioni. Mozzafiato.
Fu Ponti ad avere l'idea di aggiungere la parola Arte alla nuova sezione della Luigi Fontana & C., l'azienda originaria. Ancora oggi l'arte rimane la chiave di un'identità di marchio che esiste al di là di ogni singolo oggetto prodotto in serie. Le visioni espresse durante la direzione artistica di Gio Ponti e Pietro Chiesa, di Max Ingrand e di Gae Aulenti si incarnano nei contributi di molti designer che hanno interpretato il proprio tempo, partecipando alla costruzione dell'identità di FontanaArte per oltre 80 anni.
Il nuovo direttore artistico dell'azienda, Francesco Librizzi, si impegna a reinterpretare FontanaArte in dialogo con i maestri e la tradizione del bel design italiano. Sta lavorando sul punto d'incontro tra contemporaneità e interpretazione storica, tra innovazione tecnologica e chiarezza espressiva, tutto nel nome dell'esplorazione delle possibilità di una bellezza senza tempo.
Dal 2016, FontanaArte fa parte di ItalianCreationGroup, holding italiana guidata dall'amministratore delegato Giuseppe Di Nuccio, che comprende marchi come Driade, Valcucine e Toscoquattro.
FontanaArte fa parte di Altagamma, la Fondazione che riunisce le aziende italiane di alta gamma culturali e creative.